Ferma
opposizione dei genitori alsuo desiderio di consacrazione
Victorine
rivela delle doti non comuni: impara a suonare, scrive
poesie, ma nulla serve a farle dimenticare, cresce
invece sempre più in lei l’attrattiva alla vita
religiosa.“Allora
desideravo ardentemente consacrarmi alle missioni
estere, e il mio cuore è stato ed è sempre
portato a quelle opere di misericordia e di
abbandono totale. E ritornando in famiglia
sollecitai di nuovo questa grazia...”
Il
padre e la madre vi si oppongono con forza. E’
una giovane bella, istruita, ricca e piena di
qualità, perché vuole rinunciare a tutto questo?
Victorine si lascia consigliare da un sacerdote
amico di famiglia ed attende con pazienza di poter
realizzare il suo ideale. Intanto deve seguire i
genitori in varie città ove il padre è chiamato
a recarsi per motivi di lavoro.
La
profanazione delle chiese...e
il bisogno di un’immensa riparazione
Eccola
a Poitiers nel
1830. In
Francia la situazione politica si aggrava. I
rivoluzionari saccheggiano le chiese e Victorine vede
calpestato un crocifisso. Dappertutto si trovano
emarginazione, povertà e per le strade... tanti poveri
bambini orfani e abbandonati. Victorine è sconvolta,
scrive: “Di fronte agli scandali sempre
crescenti, sentii il bisogno di un’immensa
riparazione”.Vuole,
come Gesù Redentore ed insieme a Lui, riparare il male
prodotto da una società che, rigettando Dio, si è
lasciata dominare dalla violenza e dall’ingiustizia
seminando miseria e divisione.